Il fatto è che piove e quindi uno è più portato a fare certi pensieri… il fatto è che ieri mi sono svegliata con quella strana sensazione al petto. Ora al petto è sparita e me la sento alla schiena, più o meno alla stessa altezza.
La causa più probabile è che io abbia preso freddo, e quindi è normale che ora stia un po’ male ma poi passerà.
Mi viene da pensare: e se morissi all’improvviso?
Ecco questo mi romperebbe le scatole, perché si sa prima o poi si muore tutti ma proprio ora che sono così felice (dietro questo gruno da rompiballe lamentosa).
In effetti non dovrei preoccuparmi: mi preoccupo solo perché non mi ricordo cosa stessi facendo prima di nascere… o nelle mie altre vite precedenti. (Non che in questa abbia poi fatto tanto… insomma, bisogna accontentarsi!)
La cosa che più mi farebbe male sarebbe riperdere Simone, ci ho messo così tanto per trovarlo, quasi 35 anni di lontananza…
Per fortuna che lui il nostro primo San Valentino mi ha regalato una bussola (“così nella prossima vita ci metti meno a trovarmi”, scrisse su quel biglietto) ed io voglio che si sappia che in caso di morte voglio essere cremata insieme a quella bussola! (E le mie ceneri sparse in mare)
Questa mattina mi sento così. Non lo so se essere preoccupata o no… mi sento qualche cosa tra il cuore e la pancia che mi sento come uno svolazzare. Non so se essere preoccupata o no. Voglio dire potrebbe essere una forma di ansia dovuta alla partenza per Lucca - tempo mancante “meno di una settimana”.
E se fosse che mi sto trasformando in mille ed una farfalla colorata?
“Qualche giorno è molto difficile restare unita” (Delirio - Sandman)

“Lord Rijin: “Sembri preoccupato, Capitano Hara. Stai pensando alla alla nostra strategia?”
Cap. Hara: “No. Ma io non sono un guerriero, Lord Rijin. Non so se riuscirò a far parte di tutto questo.”
Lord Rijin: “Conosci la scultura origami detta il dragone?”
Cap. Hara: “no.”
Lord Rijin: “E’ estremamente complicata e nel realizzarla bisogna
passare attraverso molte forme intermedie. Alcuni di questi stati
transitori sono molto belli. Sembrano essi stessi un un punto di
arrivo. L’uomo seduto. La rosa. La mano aperta. Mi scuso per l’analogia
elaborata. Ma la vita ci piega in molte forme curiose prima di renderci
infine ciò che siamo destinati ad essere.”
Mike Carey
Crossing Midnight
“Lavorare, lavorare, lavorare
preferisco il rumore del mare.”
—
murales sul lungomare di San Benedetto del Tronto
Scritto sulla moleskine Sabato 10 ottobre 2009 h. 18,30 - luogo Le vecchie fornaci a Macerata (MC) mentre mi annoiavo un po'.
"L'espressione "all'improvviso" toglie molta sorpresa al racconto. Soprattutto se ripetuta enne volte nel corso di uno stesso brano. Poi se ci pensi bene ai personaggi in questione, che non sanno cosa avverrà da li a pochi attimi - proprio come noi ascoltatori o lettori - tutto accadrà improvvisamente!" :-D
Secondo me dovremmo vivere in un paese laico con il diritto di ognuno di professare la religione che ciascuno crede.
Mi sembra giusto che non ci sia un crocifisso in ogni classe nelle scuole pubbliche perché sono scuole pubbliche ed aperte a tutti. E neanche negli uffici pubblici. Poi ognuno se se lo vuole attaccare a casa propria che lo faccia.
Non mi piacciono i Talebani che costringono tutte le donne a mettersi il velo, non mi piace perché ognuno deve essere libero di scegliere di professare o meno una religione.
Non mi piace neanche che si imponga a qualcuno che crede in una determinata religione di non rispettare un precetto che essa prescrive.
Non mi piace che una parte politica IMPONGA la propria morale a tutti gli altri. Soprattutto una parte politica che di morale non ha proprio nulla.
Ci vorrebbe più cultura, più gentilezza e più voglia di allargare i propri orizzonti... ma no si può imporre la cultura a chi non lo vuole!
Nel 2012 questa era, così come la conosciamo, finirà ed inizierà l'era di Giacobbo #giacobbofact [cit. Simone - all'alba di questa mattina]
Quando ero piccola non parlavo mai. Davvero, mi dovevano tirar fuori le parole con le tenaglie.
[molti che mi conoscono solo in questa versione si stupiscono e increduli gridano al miracolo: Lucia che non parla.]
Probabilmente ero così convinta di non aver nulla da dire che non dicevo mai nulla. Poi non lo so quando sono cambiata ed ho iniziato ad esprimere tutte le mie opinioni, quando ho fatto la faccia tosta e quando ho disimparato ad ascoltare.
Adesso mi sento volgare. Sempre a chiacchierare, per non dire nulla, per non stare di lato, per essere al centro.
Di colpo non mi piace questa nuova me. Preferirei, se fosse possibile tornare indietro e ritrovare quella poca fiducia che avevo in me e che mi faceva guardare gli altri con un occhio diverso. Ero, forse, una credulona… ero forse peggiore di ora senza mai esprimere un’opinione che fosse una, per paura di offendere, di far male al prossimo…
Ero un’ingenua piuttosto infelice, ma qualcosa mi dice che ero migliore!
Simone, altrettanto saggiamente mi fa notare che:
Oggi il Giornale di Feltri titolava riguardo alla vicenda Lodo Mondadori “Estorti 750 mila euro dalla Magistratura: è golpe!” - forse intendevano “Golpevole”.
Scritto ieri - postato oggi (e poi mi sono rimessa in pari!)