Della mia esperienza alla fiera di Lucca comics & games non ho dedicato neanche due righe… spero che un’immagine valga più di mille parole:
Io, l’ultima sera, mentre era ora di smontare tutto.
E' domenica e mi sto riposando. Sono successe un sacco di cose e non ho avuto neanche il tempo di indignarmi che subito sono state surclassate da altre, altrettanto indignanti... avendo solo 24 ore ogni giorno e passandone 8 (+ 1 di macchina) facendo un lavoro insulso, dovendo anche mangiare, chiacchierare con Simone e farci le coccole, e dovendo leggere montagne di fumetti interessantissimi e volendo anche fare le parole crociate, leggere riviste, libri e guardare la tv, nonché twitterare e fare passeggiate si capisce che non ho neanche più il tempo per indignarmi. Allora mi sono presa questo spazio perché qualche volta ce n'è proprio bisogno. Perché quando uno dice "chi fa film sulla mafia io li strozzerei, ché ci fa fare figure di merda nel mondo" e non dice "io chi è mafioso lo strozzerei ché ci fa fare figure di merda nel mondo" ecco penso che siamo proprio arrivati non alla frutta ma all'ammazzacaffè, ammazza-repubblica, ammazza un po' tutti quelli che non la pensano come lui... Davvero, grande statista dei miei stivali... io tante volte gli staccherei gli occhi e glieli appiccicherei alla bocca, così le vede magari le cazzate che dice! (Magari) E poi ancora c'è gente che fa figli e che spera? Io, con questo clima, non vorrei neanche adottare un gatto, un cane un toporagno. Non vedo uscite da questo tunnel... siamo arrivati al punto in cui tutto è lecito... e noi non abbiamo più nessun diritto. Neanche di indignarci.
Mi piacerebbe saper descrivere le persone o le situazioni con due parole... ci vuole proprio una grande abilità.
Mio "cuggino" per esempio io lo descriverei così: l'ansioso soffiatore e spingitore di lavoratori.
Mia Sorella Moira: pallida biondina dai lunghi pensieri intrecciati.
Mia Sorella Laura: è una spilungona spigolosa dagli occhi brillanti.
Simone: è un uomo con uno spazio infinito tra il cervello e il cuore... [compatto fuori]
Mio padre: ha le mani callose che sanno creare cose meravigliose.
Tanto per dirne alcuni...
Sentire Berlusconi che parla di libertà mi dà la stessa sensazione di forchette sulla lavagna.
#facciacomeculo
Se devo dirla tutta, io sono molto contenta della Corte di Strasburgo. Era ora. Perché noi viviamo in un paese laico. Ognuno è libero di professare la propria religione ma a casa propria o nei luoghi deputati al culto. La scuola è di tutti e come tale non deve avere alcun simbolo, alcuna ideologia imposta, non ha alcuna radice. La scuola è degli studenti, di tutti gli studenti.
La tolleranza passa anche attraverso questo: dare a tutti le stesse opportunità.
Il crocefisso non ha niente di simbolico, gli alunni se ne sbattono. Solo che viviamo in Italia, un paese per il 98% BIGOTTO, talmente convinto delle proprie radici cristiane da ignorare ogni suo insegnamento, e vorrei dire a tutti quelli che gridano allo scandalo che non basta farsi vedere in chiesa con un bel vestito per essere un cattolico. E non serve nascondersi dietro una croce per fare il buon cristiano, serve comportarsi secondo i precetti della Chiesa, e non imporre a tutti la propria religione.
Quelli che mi fanno incazzare più di tutti sono quei cazzoni che si disgustano perché vedono i mussulmani pregare per strada, e così non si fa, ed è indecente e poi permettono l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole.
Io sono davvero schifata dalle reazioni di questo governo di nani, ballerine e giocolieri che sventolano alto lo stendardo della loro cristianità con quello che fanno? Ma se io fossi la Chiesa a calci in culo li avrei cacciati. Vergognatevi voi!
Mi chiedo, ma se Dio si interessasse di noi non li avrebbe già fulminati sul posto a sentire certe affermazioni? Non capisco perché all'Inferno ci dobbiamo stare noi che siamo Laici.
P.S. Laico non è uno che non ha religione. Semplicemente è uno che sa scindere.
Ruba a qualcuno la tua forsennata stanchezza (Sono sempre le persone migliori che se ne vanno)
o gemma che trapassi il suono
col tuo respiro l'ombra che sta ferma
di fronte ad un porto di paura
quel trascendere il mito
come se fosse forzatamente azzurro
o chi senza abbandono
che non sanno che il pianto dei poeti
è solo canto.
Canto rubato al vecchio del portone
rubato al remo del rematore
alla ruota dell'ultimo carro
o pianto di ginestra
dove fioriva l'amatore immoto
dalle turbe angosciose di declino
io sono l'acqua che si genuflette
davanti alla montagna del tuo amore.
Ruba a qualcuno la tua forsennata stanchezza (Sono sempre le persone migliori che se ne vanno)
o gemma che trapassi il suono
col tuo respiro l'ombra che sta ferma
di fronte ad un porto di paura
quel trascendere il mito
come se fosse forzatamente azzurro
o chi senza abbandono
che non sanno che il pianto dei poeti
è solo canto.
Canto rubato al vecchio del portone
rubato al remo del rematore
alla ruota dell'ultimo carro
o pianto di ginestra
dove fioriva l'amatore immoto
dalle turbe angosciose di declino
io sono l'acqua che si genuflette
davanti alla montagna del tuo amore.